Quercia secolare e Necropoli di Bruscalupo

Quercia secolare e Necropoli di Bruscalupo

Attrattore naturale Luogo storico Natura

Bruscalupo, piccola località immersa tra vigne e oliveti, situata lungo l’antica Via Romea Germanica, è l’area che ha restituito il maggior numero di reperti archeologici di tutto il territorio di Castiglione del Lago.
Lungo il fianco della collina di Bruscalupo, tra Vaiano e Villastrada, a fine ‘800 furono infatti effettuate importanti campagne di scavo da parte di Pietro Bucelli, Francesco Melampo e Leopoldo Cesarini che individuarono una vasta Necropoli: nel 1876 si rinvennero dieci tombe a camera con dromos di ingresso a nicchiotti, con diversi materiali all’interno, tra i quali un basamento e un tronco di piramide in pietra fetida; alcuni anni dopo, nel 1891, emersero altre tombe con interessanti corredi, alcuni dei quali databili al primo quarto del V secolo. Questo insediamento rappresentò infatti una delle realtà più importanti del comparto nel V secolo a.C., tuttavia la sua sorte sembra cambiare drasticamente nel secolo successivo, com’è suggerito dall’esiguità di materiali databili al IV a.C.

Poco distante dalla necropoli, un altro punto di grande interesse è rappresentato dalla Quercia secolare di Bruscalupo, una pianta maestosa e plurisecolare, talvolta considerata la più grande del centro Italia, che con i suoi 3-400 anni ha probabilmente visto transitare le truppe napoleoniche alla fine del ‘700.

Loc. Vaiano
Castiglione del Lago