L’imponente mole del Duomo di Città della Pieve nasconde nel sottosuolo ambienti che testimoniano le fasi più antiche della storia dell’edificio e della città.
Durante il rifacimento del pavimento nel 2013 emersero in prossimità dell’altare maggiore un basamento di colonna, un pavimento e una struttura muraria che si collegava agli ambienti sottostanti.
In questi ambienti ancora si possono ammirare imponenti pilastri in pietra arenaria che anticamente sostenevano volte con costolature. I lacerti delle costolature ancora presenti e le pareti mostrano frammenti pittorici attribuiti a Benozzo Gozzoli, uno dei massimi esponenti del Rinascimento italiano, morto nel 1497.